Costi per lavorare all'estero | I fatti in breve!
Disoccupati: conviene andare all'estero?
Padroneggiare fluentemente le lingue straniere nel mondo del lavoro di oggi diventa sempre più importante. Già a scuola impariamo le prime parole. Più tardi ci sono diverse possibilità di andare all'estero: come ragazza alla pari, con il servizio civile, con un semestre all'estero o con lo scambio scolastico. Ma anche lavorare in altri Paesi diventa sempre più importante. L'UE lo rende possibile. Pensa al backpacking in Australia. Anche questo ne fa parte. Ma quali costi ci aspettano se vogliamo lavorare all'estero? Dietro i costi per lavorare all'estero, però. Ci sono altre possibilità di restare in Italia e trovare comunque un buon lavoro che permetta di guadagnare abbastanza per vivere?[caption id="attachment_878" align="alignright" width="258"]
Costi per lavorare all'estero[/caption]
Quali possibilità ho?
Cercare lavoro in Italia:
Che sia la prima formazione, il primo lavoro dopo gli studi, la tua azienda ti abbia appena licenziato o tu sia disoccupato da più tempo, per tutti vale una cosa: trovare lavoro il più in fretta possibile. Il centro per l'impiego invia regolarmente aziende a cui bisogna candidarsi, sui giornali ci sono gli annunci di lavoro, internet è pieno di offerte di impiego. Ci sono così tante possibilità. Perché allora così tante persone sono disoccupate? Esistono alternative?Vantaggi e svantaggi del lavorare all'estero:
Che cosa spinge ad andare all'estero per un periodo o per sempre?- Impari molto bene la lingua del Paese in questione, e per di più da madrelingua.
- Può influire sulla tua carriera e portare anche a uno stipendio più alto.
- Si può costruire quasi per caso una rete mondiale di contatti professionali e privati.
- Avrai uno sguardo su una nuova cultura. Questo amplia i tuoi orizzonti ed è molto richiesto anche da diversi datori di lavoro.
Che cosa si può obiettare al lavorare all'estero?
-Avrai in anticipo una gran quantità di burocrazia (dal visto di lavoro fino ai costi del volo) -L'assistenza sanitaria in molti Paesi non è paragonabile a quella italiana. -Dovrai lasciare i tuoi amici italiani ed eventualmente la tua famiglia.Costi per lavorare all'estero:
Il trasloco non si paga da solo. Anche la nuova casa va trovata. Ci sono i costi del volo e quelli per passaporto, visto di lavoro e corsi di lingua.Lavorare in Italia
Chi non trova lavoro da molto tempo, chi è disoccupato, è a volte molto demotivato. Come si può uscire da questa situazione intricata? Esistono lavori pagati un euro l'ora, ma non ci si può vivere e raramente portano a un «vero» contratto di lavoro. Se poi si ha un lavoro, magari la paga o lo stipendio non bastano di nuovo e bisogna integrare con dei sussidi. La ricerca di lavoro è spesso difficile, costa molta forza e pazienza. Anche l'autostima può risentirne alla lunga.«Un lavoro è più che guadagnare soldi.»